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Cos'è un Organismo di Ispezione

ORGANISMO di ISPEZIONE

L’Organismo di Ispezione (OdI) di CIQ, seguendo le regole della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020:2012, è un’unità tecnicamente, economicamente ed organizzativamente indipendente facente parte di un’organizzazione madre che può avere coinvolgimento in attività inerenti la progettazione, fabbricazione, installazione, utilizzo e manutenzione delle attività e/o delle apparecchiature sottoposte ad ispezione.

L'indipendenza, l’imparzialità e la riservatezza dell’OdI di CIQ è garantita da una struttura organizzativa autonoma e non influenzata dall’attività dell’Organizzazione Madre e dalla separazione delle figure coinvolte nello stesso rispetto alle funzioni ed attività dell’Organizzazione Madre.

In particolare, viene assicurato che non vi siano interessi di natura economica (o altre tipologie di rapporti), diretti o indiretti, con imprese di manutenzione e installazione degli impianti o dei componenti ed edifici sottoposti a verifica o con imprese di fabbricazione o fornitura di apparecchi o componenti per tali impianti o edifici, assicurando, così, l’assenza di conflitto di interessi dell’OdI e del personale utilizzato.

Le Stazioni Appaltanti potranno, così, superare i vincoli che alcune legislazioni pongono per le caratteristiche di indipendenza degli esecutori delle ispezioni, quali quelle poste dal DPR 74/2013 allegato C, infatti:

L’OdI di CIQ è dotato di:

  • una struttura tecnico-organizzativa dedicata esclusivamente alle attività ispettive, separata e identificabile all’interno dell’organizzazione madre di CIQ;
  • una sede dotata di specifica struttura, uffici, personale tecnico e di segreteria, separata da quella dell’Organizzazione Madre ed adeguata al volume ed alla complessità delle attività ispettive svolte;
  • un Responsabile Tecnico, come descritto nel seguito, che non dipende gerarchicamente da persone che detengono responsabilità in materia di attività potenzialmente conflittuali con il servizio ispettivo;
  • personale permanente che mantiene l’indipendenza di giudizio e l’integrità professionale in relazione all’attività di ispezione.

Tutto il personale dell’Organismo di Ispezione è tenuto all’osservanza del segreto d’ufficio sui risultati delle ispezioni e su ogni altra informazione acquisita nello svolgimento delle proprie mansioni.


Indipendenza
L’indipendenza dalla restante parte dell’organizzazione è assicurata dalla direzione diretta dal Presidente che, qualora lo ritenga necessario, può assumere anche direttamente la responsabilità di Responsabile Tecnico.
Riservatezza
L’Organismo ed i propri ispettori sono vincolati alla riservatezza delle informazioni in loro possesso. La necessità di rendere pubblici alcuni dati viene esposta al cliente già in fase contrattuale e se ne chiede l’autorizzazione preventiva. Ogni ispettore viene richiamato all’obbligo di riservatezza sui dati in suo possesso ed in generale sugli elementi caratteristici del suo incarico.
Imparzialità
L’imparzialità viene perseguita sulla base del confronto numerico dei parametri misurati nelle prove strumentali per confronto con quelli previsti dalle norme e dai requisiti contrattuali. Si prevede la registrazione dei parametri misurati in campo non solo su supporto cartaceo ma direttamente per via informatica anche al fine di consentire una verifica a posteriori del giudizio formulato.
 

Politica per la qualità. Imparzialità, indipendenza e riservatezza


Reclami, ricorsi e contenziosi
 
Il Cliente e/o altro soggetto con motivato interesse può presentare reclamo relativo all’operato dell’OdI di CIQ.

Il reclamo potrà essere formalizzato tramite l'invio di una email motivata a:

  • verifiche.metriche@gas.it (per ispezioni nell'ambito della apparecchiature metriche)
  • verifiche.termiche@gas.it (per ispezioni nell'ambito di apparecchiature termiche)

(in alternativa potrà essere inviata opportuna raccomandata a Organismo di Ispezione CSQ via Galilei, 7B 20090 Assago (MI) o una PEC a consorzio.ciq@pec.it)

Sotto la responsabilità della Direzione dell’OdI di CIQ, il reclamo viene analizzato e gestito da personale indipendente e che non è stato coinvolto nelle attività oggetto di reclamo. Vengono individuate le eventuali azioni da intraprendere per la verifica della fondatezza del reclamo e per la relativa gestione e soluzione; al reclamante viene sempre fornita risposta scritta, anche tramite email (entro 15 giorni dal ricevimento del reclamo) per confermare il ricevimento del reclamo e dei tempi di intervento previsti circa la chiusura del reclamo e fornire, ove possibile, informazioni circa lo stato di avanzamento della gestione del reclamo e i risultati raggiunti nelle fasi intermedie.

Il soggetto reclamante potrà essere contattato per informazioni e per la definizione delle azioni necessarie alla soluzione ovvero, se del caso, per una verifica supplementare. Al reclamante verrà confermato per iscritto l’esito del reclamo e le decisioni assunte per ovviare alle conseguenze qualora l’esito delle verifiche confermi la fondatezza del reclamo.

Qualora il reclamante non risulti soddisfatto delle decisioni adottate dall’OdI di CIQ nell’ambito delle attività di verifica oggetto dello specifico Regolamento, entro 30 giorni dalla data di notifica della decisione, può presentare ricorso per iscritto (tale ricorso deve contenere il riferimento dell’atto contro cui viene presentato e la motivazione deve essere supportata da evidenze documentali, se esistenti).

Il ricorso può essere presentato, da un cliente che abbia stipulato con l’Istituto un contratto di controllo/ispezione, o un richiedente di controllo/ispezione, direttamente contro un atto o una decisione dell’OdI di CIQ, assunta nell’ambito o a conclusione dell’erogazione di controllo/ispezione, al fine di ottenerne la modifica e/o l’annullamento.

Ogni ricorso scritto che pervenga all’OdI di CIQ avrà conferma di ricezione entro 2 giorni lavorativi dal ricevimento e viene comunque preso in esame e trattato al fine di adottare tutte le correzioni e/o azioni correttive necessarie, senza che ne scaturiscano azioni discriminatorie nei confronti di chi presenta il ricorso.

Ogni ricorso viene sottoposto al LEG il quale provvede a fare eseguire gli accertamenti in merito tramite una procedura in cui viene utilizzato personale indipendente non direttamente coinvolto nell’oggetto del ricorso.

Nel processo di trattamento dei ricorsi viene sempre garantita la necessaria indipendenza, esperienza e competenza del personale incaricato dell’analisi; nel caso di ricorsi relativi ad attività di ispezione non può essere utilizzato nell’esame del ricorso personale che è stato coinvolto nell’attività di verifica.

Al termine del processo di riesame LEG provvederà a trasmettere una risposta scritta al ricorrente, indicando le soluzioni definitive e le azioni necessarie, comunque entro il termine massimo di 40 giorni dal ricevimento del ricorso.

In caso di necessità, l’OdI di CIQ può decidere di effettuare una nuova visita, valutazione o prova.

I costi del ricorso saranno a carico:
  • dell’OdI di CIQ se il ricorso è accolto;
  • del ricorrente se il ricorso è respinto. 

L’OdI di CIQ conserva tutte le registrazioni relative ai reclami ed ai ricorsi.

Qualora l’esito del ricorso non venga accettato dal cliente si aprirà una procedura di contenzioso. Il contenzioso verrà gestito ed analizzato in relazione al contratto ed alle specifiche clausole previste o, se assenti specifiche clausole, alla legislazione vigente.

La risoluzione di eventuali contenziosi insorti tra le parti, direttamente o indirettamente, per l’applicazione o per l’interpretazione di una Procedura Operativa di controllo e/o ispezione dell’OdI di CIQ è effettuata tramite un tentativo di soluzione stragiudiziale.

Qualora il tentativo di soluzione stragiudiziale non andasse a buon fine il contenzioso seguirà la normale evoluzione prevista dalla legislazione richiamata dal contratto e del foro competente (qualora non diversamente convenuto per i contenziosi giudiziali risulta competente il foro di Milano).